Cisti Ovarica: Sintomi, Cause e Cura

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Cisti Ovarica: Sintomi, Cause e Cura – Moltissime sono le donne in età fertile che sviluppano cisti ovariche, cioè delle sacche contenenti liquido che, in questo caso, si sviluppano nella superficie delle ovaie.

L’apparato riproduttivo di una donna, si caratterizza dall’utero e dalle ovaie che hanno la forma di una mandorla.

All’interno delle ovaie si sviluppano e maturano gli ovuli, che vengono rilasciati ad ogni ciclo mensile.

È più probabile, però, che siano le giovani adolescenti a soffrire di cisti ovariche, in quanto nel loro apparato riproduttivo vi è la presenza di moltissimi follicoli non scoppiati, per tal motivo le ovaie delle ragazze in età fertile viene denominato multifollicolare o policistico.

ovaio donna ovulazione

Dunque, con ciò possiamo affermare che, essendo molto fertili, le giovani donne hanno spesso a che fare con le cisti ovariche, che sebbene possano sembrare un grosso problema, sono assolutamente innocue.

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  • Piloni, Stefania (Autore)

Inoltre, se le cisti non causano moltissimi disturbi alla donna, scompariranno da sole nel giro di poco tempo.

Però, ci sono dei casi in cui è possibile che queste cisti si rompano, tanto da provocare sintomi gravi, assolutamente da tenere sotto controllo.

Sintomi Cisti Ovariche

Come Capire Se Si Soffre di Cisti Ovariche?

Come ti dicevo pocanzi, le cisti vengono si riassorbono autonomamente nel giro di poco tempo, senza provocare sintomi e fastidi vari.

Tuttavia, se una cisti resta nell’ovaio per un determinato periodo di tempo e s’ingrandisce notevolmente, può provocare non pochi problemi alla donna, come dolori a livello dell’addome, pressioni sulla vescica in caso di grosse dimensioni e persino un frequente bisogno di urinare.

Dunque, le cisti ovariche si avvertono immediatamente proprio per i sintomi specifici che le caratterizzano.

Infatti, la sintomatologia è piuttosto specifica, e tra i vari sintomi di cisti ovariche abbiamo:

  • Senso di pesantezza dell’addome;
  • Bisogno di urinare con frequenza;
  • Difficoltà nello svuotare la vescica;
  • Spasmi durante l’evacuazione;
  • Nausea e vomito;
  • Dolore a livello pelvico durante i rapporti sessuali;
  • Tensione mammaria come prima del ciclo mestruale;
  • Dolore nella zona pelvica prima del ciclo che si irradia fino alla schiena.

Dunque, come abbiamo visto, le cisti ovariche presentano dei sintomi ben specifici che si avvertono durante tutta la durata del ciclo mestruale.

In alcuni casi, però, quando i dolori che si avvertono nella zona pelvica e a livello addominale, e altri tipi di sintomi risultano forti e appaiono all’improvviso, bisogna rivolgersi immediatamente al medico.

Infatti, in moltissimi casi, soprattutto nelle donne in menopausa, si possono formare delle cisti cancerose, che possono indicare pericolo. Naturalmente, bisogna sempre fare visite ginecologiche anche durante l’età fertile, proprio perché le cisti ovariche possono presentarsi persino in questo periodo della vita della donna.

Moltissime sono le complicazioni a cui può andare incontro una donna affetta da cisti ovariche, come la rottura, che causa emorragie interne e, persino la torsione dell’ovaio. Infatti, se la cisti raggiunge dimensioni spropositate, è possibile che si modifichi la posizione dell’ovaio.

Cause Cisti Ovariche

Perchè Vengono le Cisti Ovariche?

A differenza di molte altre problematiche, le cisti ovariche si formano per un fattore fisiologico, come per esempio a causa del ciclo mestruale.

Ogni mese, infatti, nelle ovaie di una donna crescono dei follicoli che garantiscono la produzione di ormoni e il rilascio dell’ovulo.

Se, tuttavia, il follicolo continua a crescere, è molto probabile che vi si formino delle cisti ovariche.

visita ginecologica cisti ovariche

Nel caso di crescita del follicolo, parliamo di cisti funzionale che si divide in due tipologie:

  • Cisti luteiniche, avvengono in seguito all’ovulazione nella donna.
    Dopo l’ovulazione, infatti, il follicolo che accoglieva al suo interno l’ovulo, incomincia un processo di produzione di ormoni per il concepimento fino a diventare corpo luteo.
    Nel caso in cui non si verifica alcuna fecondazione, il corpo luteo si autodistrugge nel giro di 14 giorni.
    Contrariamente, continuerà la produzione di ormoni fino al sesto mese di gravidanza.
    Però, può succedere che nel corpo luteo si accumulino resti di sangue o di altri liquidi che dunque provocano la formazione della cisti ovarica;
  • Cisti follicolare, non causano molti problemi e si riassorbono da sole in pochi giorni.
    In seguito al loro riassorbimento, l’ovulo si avvia nelle tube di Falloppio, per la fecondazione. Tale processo avviene grazie all’ipofisi che indica al follicolo, tramite l’ormone luteinizzante, che deve liberare l’ovulo.
    Tuttavia, se il meccanismo si blocca, il follicolo continua la sua crescita fino a diventare una cisti ovarica.

Prevenzione Cisti Ovariche

Si Può Prevenire l’Insorgere di Cisti Ovariche?

Certamente, in ogni caso prevenire è meglio che curare.

Tuttavia, in questi casi non ci sono dei metodi che ci permettono di prevenire le cisti ovariche.

Dunque, risulta di estrema importanza osservare mensilmente i cambiamenti che si verificano durante il ciclo mestruale, e i sintomi che potrebbero comparire per la prima volta.

Diagnosi Cisti Ovariche

Come e Quando Rivolgersi al Medico

Nel caso in cui hai avvertito sintomi del genere oppure da un po’ di tempo hai notato dei cambiamenti nel tuo ciclo mestruale, allora devi immediatamente rivolgerti al ginecologo, che tramite determinati esami andrà a diagnosticare o meno la presenza di cisti follicolari.

Per quanto concerne gli esami da eseguire per capire se si soffre di cisti ovariche, bisogna sottoporsi prima a una visita ginecologica.

Se in seguito alla visita il ginecologo sospetta la presenza di cisti ovariche, allora suggerirà ulteriori esami per capire meglio la situazione.

Dunque, gli esami da fare sono diversi, come per esempio l’ecografia pelvica. Si tratta di un esame che non provoca dolore e che effettua gli ultrasuoni. Grazie a questo specifico esame, dunque, il medico può studiare la cisti, se fosse presente, e stabilire la sua composizione.

Un altro esame che si può eseguire in caso di cisti ovariche, è il test di gravidanza. Nel caso in cui risulti positivo, indica che siamo in presenza di cisti luteale.

Tra i vari esami c’è l’emocromo, tramite marker tumorale CA 125 e pure la laparoscopia, che si esegue tramite procedura chirurgica.

Per quanto concerne gli esami del sangue, dunque, l’emocromo, nelle donne affette da cisti ovariche, spesso i livelli di proteina sono molto elevati.

Quanto all’esame in laparoscopia, si prevede l’utilizzo di un laparoscopio, che viene inserito nell’addome della donna tramite procedura chirurgica con incisione, con il quale si vanno ad osservare le ovaie. In questo caso, se sono presenti delle cisti, vengono immediatamente rimosse.

Cure per Le Cisti Ovariche

Come Si Trattano le Cisti Ovariche?

Ovviamente, solo il medico ginecologo è in grado di stabilire la cura migliore in caso di cisti ovariche, che viene stabilita in seguito alle loro dimensioni, ai sintomi che presenta la paziente e persino in base alla sua età.

Le cisti ovariche, dunque, possono essere curate con la pillola anticoncezionale, che grazie alla sua composizione, permette di ridurre la formazione di ulteriori cisti durante i prossimi cicli mestruali.

In altri casi, è possibile intervenire con la chirurgia, tramite la quale si vanno a rimuovere le cisti. La chirurgia in caso di cisti follicolari, è prevista nel caso in cui non parliamo di cisti funzionali. Dunque, se la cisti dovesse essere molto grossa e continuare a crescere, allora è prevista la rimozione tramite intervento chirurgico.

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Ovviamente, l’intervento chirurgico viene preferito anche nel caso in cui i sintomi della cisti siano molto fastidiosi e dolorosi.

Tra le varie opzioni, il ginecologo potrebbe suggerire addirittura la rimozione dell’ovaio interessato e persino la isterectomia totale, nel caso di massa cistica di origine tumorale.

Nel caso in cui le cisti non diano fastidio e sintomi, è necessario attendere che si riassorbano da sole. Per capire se la cisti si sia riassorbita, la donna deve sottoporsi a regolari ecografie.

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