Coronavirus

Coronavirus

Il coronavirus, è su tutti i notiziari. Ma cos’è esattamente? I Coronavirus appartengono alla grande famiglia di virus conosciuti come origine di malattie che possono andare dal comune raffreddore a malattie più gravi come la sindrome respiratoria acuta grave (SARS).

Nel dicembre 2019, un’epidemia di polmonite virale è apparsa nella città di Wuhan in Cina. Il 7 gennaio 2020, è stato scoperto un nuovo coronavirus ed è stato stabilito un collegamento tra il virus e i casi di polmonite identificati.

Molti dei casi iniziali hanno riferito di un’esposizione al Mercato di Wuhan’s South China Seafood City. Si è sospettato un possibile meccanismo di trasmissione da animali vivi.

Le prime persone colpite dal 2019-nCov erano andate tutte al mercato di Wuhan, dove si vendevano animali vivi. La scia della zoonosi (una malattia che si trasmette dagli animali all’uomo) è quindi la via preferenziale per definire l’origine del virus.

Coronavirus Cosa Sapere?

I coronavirus sono virus noti da tempo all’uomo e agli animali. Per lo più causano malattie lievi come il raffreddore. Tuttavia, alcuni coronavirus causano malattie più gravi come la Sindrome Respiratoria Acuta Grave (SARS) o la Sindrome Respiratoria del Medio Oriente (MERS), comparsa nel 2012 in Arabia Saudita.

Il virus si trasmette principalmente attraverso la tosse e gli starnuti o attraverso il contatto diretto (ad es. con i baci). Può anche essere trasmessa attraverso il contatto ravvicinato come accade quando si condivide lo stesso spazio vitale e/o attraverso oggetti precedentemente contaminati.

Poiché il rischio di propagazione è considerato alto a livello globale, le probabilità che si verifichino ulteriori casi importati in Europa è considerata medio-alta.

Come proteggersi dal coronavirus?

Per la protezione contro il coronavirus, è necessario adottare le stesse misure di protezione previste per l‘influenza:

  • Lavarsi le mani regolarmente con acqua e sapone o con soluzioni alcoliche
  • Starnutire e tossire coprendosi la bocca, con un fazzoletto o con il gomito piegato, utilizzare una mascherina e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso e immediatamente dopo l’uso e lavare le mani.
  • Evitare il contatto ravvicinato, con chiunque mostri sintomi di malattie respiratorie come tosse e starnuti.

Anche se le malattie respiratorie, di norma non si tramettono con gli alimenti, i quali devono essere manipolati, è bene mantenere delle rigorose pratiche igieniche, evitando il contatto fra alimenti crudi e cotti.

Coronavirus Gatto

Quando diamo il benvenuto a un gatto nella nostra casa, dobbiamo considerare che può essere sieropositivo per il coronavirus. Per quanto questa condizione sia rara, questo virus è responsabile della peritonite infettiva felina, una malattia molto spesso fatale.

In realtà, la maggior parte dei gatti e, specialmente quelli che vivono in comunità, sono portatori del coronavirus, quindi sieropositivi. La stragrande maggioranza di loro non svilupperà la malattia né la sradicherà con il proprio sistema immunitario.

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms),afferma non ci sono prove che attestino che animali da compagnia possano essere infettati dal nuovo coronavirus.

Tuttavia, è sempre una buona norma d’igiene quotidiana, lavarsi le mani con acqua e sapone, dopo essre stati a contatto con gli animali domestici e questo al fine di proteggersi da vari batteri comuni come E. coli e Salmonella.

Coronavirus Felino

Il coronavirus felino è un virus presente nel corpo di molti gatti, che può scatenare una malattia lieve o fatale, la peritonite infettiva felina. Il coronavirus è un virus di tipo RNA, che può assumere diverse forme e, soprattutto, può mutare più volte.

Per questo motivo, è responsabile sia di una malattia benigna, nella sua forma di enterite, sia di una patologia fatale, la peritonite infettiva del gatto, o FIP.

Il sospetto porta il veterinario a eseguire test delle feci o test sierologici. Tuttavia, queste analisi rilevano la presenza di anticorpi e del coronavirus, senza fare la differenza tra la forma di enterite e la peritonite infettiva

Coronavirus Sintomi

Al fine di comprendere meglio le modalità di trasmissione, sono necessarie maggiori informazioni. Tuttavia è ormai dimostrato che c’è la possibilità di trasmissione da persona a persona sia in Cina sia in altri paesi.

I sintomi del coronavirus 2019-nCov sono

  • febbre sopra i 38°C,
  • attacchi di tosse,
  • forte affaticamento,
  • dolore muscolare.

Nei casi più gravi possono verificarsi difficoltà respiratorie e insufficienza renale, soprattutto nei malati cronici o nelle persone anziane.

In Italia, è stata predisposta una sorveglianza determinata per questo virus, a livello nazionale.

La trasmissione e la sopravvivenza del nuovo coronavirus sono ancora allo studio, non ci sono ancora informazioni circa una possibile trasmissione atraverso pacchi importati.

Restano le indicazioni come negli altri casi di coronavirus (SARS, MERS), dove: “il rischio di trasmissione da prodotti o pacchi importati dalla Cina, conservati per giorni o settimane a temperatura ambiente, è molto basso“.

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