Home | Salute | Disturbi della Digestione
Disturbi della Digestione
Disturbi della Digestione

Disturbi della Digestione

Disturbi della Digestione- La digestione è un processo fisiologico fondamentale per il funzionamento dell’organismo. Attraverso la digestione il corpo assume dal cibo introdotto le sostanze necessarie senza le quali la vita non sarebbe possibile. Talvolta, però, non tutto va come dovrebbe e non si riesce a digerire bene alcuni alimenti introdotti e questo porta a problemi di vario genere, soprattutto a carico dell’apparato digerente ma anche di altri organi quali, ad esempio, fegato e cuore.

Cattiva Digestione e Giramenti di Testa

Nel processo della digestione il corpo utilizza una maggiore quantità di Ossigeno. Questo gas presente nel sangue attraverso la respirazione e che è essenziale per il funzionamento delle cellule di tutto il corpo, entra nei meccanismi biochimici necessari per la demolizione degli alimenti.

Questo è il presupposto e il sistema per riuscire a ottenere da ciò che si mangia le sostanze che servono al corpo per il suo funzionamento. Una digestione impegnativa, difficile, richiede più ossigeno per riuscire a svolgere i processi chimici di digestione.

La quantità di ossigeno a disposizione non è infinita, dipende dalla quantità di globuli rossi e di emoglobina presenti nel sangue. E’ logico, a questo punto, pensare che se una eccessiva quantità di ossigeno viene utilizzata per la digestione, le cellule del corpo rischiano di averne di meno a disposizione.

Tra le cellule che soffrono per la carenza di ossigeno per l’eccessivo utilizzo per la cattiva digestione, anche quelle del cervello. Questa carenza si manifesta attraverso capogiri, giramenti di testa che sono parecchio fastidiosi.

Digestione Difficile ed Eruttazioni

Chiunque avrà sperimentato che in caso di Digestione difficile si verifica un’abbondante eruttazione. Questa è solo l’emissione dell’aria ingerita o dei gas che si generano nel processo digestivo.

Lo stomaco si contrae per mescolare il cibo ingerito con i succhi gastrici e se le contrazioni si fanno più vigorose per cercare di portare a termine la digestione che risulta difficile, maggiori quantità di aria saranno espulse dallo stomaco verso l’esterno e queste sono le eruttazioni caratteristiche di una digestione difficile.

Cattiva Digestione e Tachicardia

Il nervo Vago, uno dei nervi più importanti di tutto il corpo, innerva lo stomaco, portando il comando per eseguire le sue contrazioni. Se la digestione risulta difficile, la stimolazione da parte del nervo Vago sarà maggiore, per accelerare e favorire la digestione stessa.

Questo stesso nervo ha notevole influenza anche nel funzionamento del cuore, sulle sue contrazioni e in particolare sul ritmo cardiaco. Per comprendere l’importanza di questo, basta pensare al momento in cui ci si alza al mattino, il momento in cui il cuore batte con frequenza minore.

E’ il Nervo Vago a comandare questo ritmo e al mattino la stimolazione vagale è minima, per poi incrementarsi. Da ciò si comprende come una cattiva digestione che porta ad una maggiore stimolazione da parte del nervo Vago si rifletta anche in una maggiore stimolazione del cuore con l’insorgenza di Tachicardia.

Un altro fattore porta alla Tachicardia in caso di cattiva digestione: è la carenza di ossigeno di cui abbiamo parlato in precedenza che il cuore cerca di affrontare aumentando il ritmo delle contrazioni per accelerare la circolazione del sangue e portare più ossigeno all’organismo nello stesso tempo.

Problemi di digestione e Ansia

Quale legame ci può essere tra la cattiva digestione e l’insorgenza di ansia? All’apparenza non sembrerebbero esistere legami tra le due cose e invece ci sono, eccome.

Lo stomaco è innervato da un importante nervo, il nervo Vago che provvede a portare il comando nervoso. Questo stimola i muscoli gastrici, ne provoca il movimento con il quale i cibi introdotti si mescolano ai succhi gastrici che lo demoliscono e preparano per l’assorbimento da parte dell’intestino.

Se questo processo di demolizione non è adeguato si realizza un feedback che indica al cervello che qualcosa non va, che il cibo non è digerito adeguatamente. Il cervello risponde con una maggiore stimolazione attraverso il nervo Vago per accelerare e completare il processo digestivo.

Attraverso lo stesso asse nervoso si attivano delle sostanze che vanno ad alterare l’equilibrio di alcuni ormoni e questo squilibrio può facilmente portare anche all’insorgenza di uno stato di Ansia.

Hai trovato interessante questo articolo? Commentalo subito e seguici su Facebook.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.