Influenza 2019

Influenza 2019

Anche quest’anno arriva l’influenza, l’appuntamento inesorabile invernale di tutti gli anni, che mette a letto con febbre e diversi altri sintomi milioni di persone. Il picco dell’Influenza 2019 è previsto intorno alla metà-fine gennaio ma già si contano al momento attuale circa 200 mila persone che l’hanno contratta. In totale si stima che saranno oltre 5 milioni gli italiani che avranno fatto la sgradita conoscenza con i virus che la provocano. Andiamo a vedere come sarà l’Influenza 2019.

Influenza 2019 Come Sarà?

L’influenza 2019 è sostenuta da 4 virus differenti, precisamente il A/Michigan H1N1, A/Singapore/INFIMH-H3N2, B/Colorado e B/Phuket/3073/2013-Like.

I primi due virus sono gli stessi che erano coinvolti nell’epidemia influenzale dello scorso anno mentre per gli altri due, che si ripresentano ciclicamente com’è tipico dell’influenza, si sa che sono piuttosto virulenti.

L’influenza dello scorso anno ha causato parecchie vittime, soprattutto in anziani e persone con il sistema immunitario indebolito, soprattutto a causa della sovrapposizione di infezioni da parte di batteri che approfittano della riduzione delle difese immunitarie provocate dai virus influenzali.

Per via del fatto che quest’anno si ripresentano gli stessi due ceppi virali dello scorso anno, le previsioni non possono essere molto ottimistiche, c’è da attendersi che l’influenza 2019 sia piuttosto “cattiva”.

Vaccino Influenza 2019 Quando

Il vaccino è l’unica arma davvero efficace per evitare il contagio da parte dei virus influenzali o almeno per contrarre l’influenza in forma parecchio attenuata, evitando rischi da parte delle persone più deboli.

Il vaccino è disponibile già dai primi di novembre ma purtroppo è già un po’ tardi per praticarlo adesso perché l’organismo ha bisogno di almeno due settimane per formare gli anticorpi indotti dal vaccino.

Fare adesso il vaccino può ancora essere utile nel tentativo di evitare il contagio nella seconda metà di gennaio, quando è previsto il picco massimo ma data la diffusione già attuale del virus non può garantire l’immunità.

Il vaccino per l’Influenza 2019 è del tipo tetravalente, ovvero elaborato appositamente per far formare dal sistema immunitario gli anticorpi verso i quattro virus responsabili dell’attuale influenza.

Influenza 2019 difese immunitarie

Sintomi e Rimedi Influenza 2019

I sintomi dell’Influenza 2019 sono quelli classici delle forme influenzali:

  • Febbre alta
  • Dolori muscolari e articolari
  • Forte senso di stanchezza
  • Naso che cola
  • Tosse
  • Mal di gola
  • Vari problemi di carattere respiratorio

In genere tutto si esaurisce nell’arco di una settimana ma la tosse può permanere anche per un certo periodo dopo la guarigione, sempreché sull’influenza non si sovrappongano altre infezioni batteriche.

Non ci sono medicinali a contrasto dei virus influenzali, i Rimedi sono solo sintomatici. Occorre controllare la febbre con i classici antipiretici, il paracetamolo è il farmaco preferenziale.

Sciroppi per la tosse, mucolitici in caso di catarro, antidolorifici per i dolori muscolari ed articolari ma lo stesso paracetamolo è attivo anche per questi sintomi.

Il medico potrà decidere di mettere in atto una terapia antibiotica a prevenzione di sovrapposizioni batteriche nei casi in cui lo ritenga opportuno ma gli antibiotici NON devono essere assunti di propria iniziativa.

Durata Influenza 2019

L’influenza, se non sopravvengono complicazioni, si risolve in circa una settimana, anche meno se si presenta in forma attenuata in persone vaccinate nelle quali anche i sintomi sono meno severi.

In questo periodo è opportuno stare a letto coperti e riparati ed evitare il contatto con altre persone il più possibile per non diffondere il contagio. Le persone a contatto con chi ha preso l’Influenza devono provvedere al lavaggio frequente delle mani ed evitare il più possibile il contatto con oggetti ed indumenti dell’ammalato.

Importantissimo anche il ricambio d’aria al fine di diluire la carica virale nell’ambiente domestico. Il malato deve fare attenzione a non starnutire o tossire senza coprirsi bocca e naso perché proprio con questi atti diffonde maggiormente il virus nell’aria.

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