Influenza Intestinale

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Influenza Intestinale – Conosciuta anche con il termine di gastroenterite virale, l’influenza intestinale è un infezione dell’apparato gastrointestinale, che si presenta con differenti sintomi, tra cui diarrea liquida. Solitamente, si manifesta anche con vomito e febbre alta, ma ciò dipende dai vari casi. Vediamo cosa mangiare in caso di influenza intestinale, quanto dura e quali rimedi adottare!

L’influenza intestinale, dunque, si manifesta con sintomi del tutto diversi tra loro, e come abbiamo visto all’inizio dell’articolo, questa infezione dell’apparato gastrointestinale si presenta con diarrea liquida, febbre alta, brividi, mal di testa, dolori alla muscolatura, crampi a livello addominale, secchezza delle mucose e scarsa minzione. Per quanto concerne la sintomatologia, quindi, questa si può manifestare anche dopo qualche ora o giorni dal contagio, fino a protrarsi per oltre una settimana.

La gastroenterite virale è provocata da differenti virus, che distruggendo le pareti intestinali, danneggiano la flora batterica. Quindi, vi è una maggior perdita di feci liquide. Tra i virus che la provocano abbiamo il Norovirus, l’Adenovirus, l’Astrovirus e il Rotavirus. Per quanto concerne il trattamento della gastroenterite virale, però, non è previsto l’impiego di farmaci ma è opportuno stare a riposo, bere molto per idratarsi e mangiare cibi più leggeri e poco conditi.

Influenza Intestinale: Quanto Dura?

Generalmente, l’influenza intestinale si presenta con una specifica sintomatologia entro le 24 o 48 ore dal contagio e può durare fino a oltre 10 giorni. Naturalmente, in base al virus che ci ha colpiti, il trattamento è differente in ogni caso. Inoltre, il trattamento dell’influenza intestinale è diverso da soggetto e soggetto, quindi, a seconda dell’età del paziente e dal suo stato di salute.

Cosa Mangiare?

Come abbiamo appena detto, l’influenza intestinale ha differenti origini e si manifesta in ogni paziente con sintomi completamente diversi, la gran parte dei quali interessa specialmente l’apparato gastrointestinale, comportando nausea, vomito, dolori all’addome, diarrea liquida, mal di testa e così via.

Seppure i sintomi possono risolversi nel giro di qualche giorno, l’influenza intestinale può prolungarsi a lungo. Solitamente, inoltre, non viene trattata con farmaci o cure specifiche, ma grazie ad alcune accortezze è possibile alleviare alcuni dei sintomi. In caso di gastroenterite virale, però, bisogna prestare attenzione ad alcuni alimenti che devono essere assolutamente evitati e altri che invece si possono consumare. Cosa mangiare allora?

Per quanto riguarda l’alimentazione dell’influenza intestinale è opportuno bere molto per evitare la disidratazione causata dal vomito e dalla diarrea, e consumare alimenti secchi, non salati, speziati o troppo elaborati, preferendo i carboidrati alle fibre, quindi riso bianco, cracker e pane tostato. Evitare assolutamente l’assunzione di caffeina, che stimola l’evacuazione ed evitare l’assunzione di latticini, poiché contribuiscono al peggioramento delle scariche di diarrea.

Influenza Intestinale: Contagio

La gastroenterite virale è un’infezione altamente contagiosa. Un soggetto può essere contagiato dall’influenza intestinale tramite un virus che si contrae con l’assunzione di bevande o cibi contaminati o attraverso il contatto con persone infette. Come abbiamo detto pocazni, i virus responsabili sono il norovirus, il rotavirus e l’adenovirus di tipo 40 e 41. Devi sapere però che anche un soggetto che non presenta più sintomi dell’influenza intestinale, può contagiare un soggetto vicino, poiché il virus è ancora presente nell’organismo del soggetto che ne è affetto anche dopo due settimane dalla guarigione.

Rimedi Naturali Contro l’Influenza Intesinale

Dunque, per quanto concerne questa fastidiosa infezione, non esistono trattamenti farmacologici specifici, perché la problematica tende a risolversi nel giro di qualche giorno. Di sicuro, però, è possibile rimediare con metodi naturali. La prima cosa da fare per evitare di disidratarti, quindi, è bere di più, naturalmente a piccoli sorsi per evitare che l’eccessiva presenza di acqua nello stomaco stimoli il vomito.

Inoltre, è necessario assumere probiotici, in modo da aiutare l’intestino a ristabilire il livello della flora batterica intestinale. Il riposo è uno dei migliori alleati in caso di influenza intestinale perché, soltanto riposando è possibile assicurare il giusto relax all’organismo e riprendersi dalle scariche diarroiche e dagli attacchi di vomito. Per alleviare la nausea e il vomito, ti consiglio di assumere zenzero sotto forma di tisana e limone per bloccare gli attacchi diarroici.

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