Home | Salute | Malattie | Ipertiroidismi Sintomi
Ipertiroidismi Sintomi
Ipertiroidismi Sintomi

Ipertiroidismi Sintomi

Ipertiroidismi Sintomi- La tiroide è una ghiandola che si trova nel collo e che ha il compito di produrre ormoni i quali agiscono principalmente sul metabolismo, accelerandolo o rallentandolo secondo le necessità. La tiroide funziona dietro ordini che arrivano dall’alto, dal cervello e più precisamente dall’Ipotalamo che stimola l’Ipofisi a produrre un ormone, tra i tanti altri che produce, che stimola il funzionamento della tiroide. Cosa accade se questa lavora troppo, ossia se ci sono degli Ipertiroidismi

Cause e Diagnosi dell’ipertiroidismo

Per parlare delle cause e della diagnosi dell’Ipertiroidismo, occorre prima fare alcuni accenni rispetto a come funziona la Tiroide.

Si parla di Asse ipotalamo-ipofisario per indicare un legame biologico ormonale tra queste due ghiandole che si trovano nel cervello e che da sole comandano il funzionamento di gran parte del nostro corpo.

Sono molti gli ormoni prodotti da queste ghiandole ma oggi ci concentriamo solo su due di questi: il TRH prodotto dall’ipotalamo e il TSH prodotto dall’Ipofisi.

Il funzionamento degli ormoni per la tiroide

L’Ipotalamo produce un ormone, il TRH che ordina all’Ipofisi la produzione del TSH in maggiore o minore quantità.

Il TSH viene riversato in circolo e captato dalla Tiroide che, leggendo la sua quantità, inizia a produrre i suoi due ormoni, il T3 e il T4 che, a loro volta, stimolano in diversi gradi il metabolismo.

Esiste un meccanismo di Feedback negativo, ossia l’Ipotalamo ha dei recettori che leggono la quantità di T3  e T4 in circolo. In funzione della loro quantità e del fabbisogno di accelerare o rallentare il metabolismo, regola la sua quantità di TRH, quindi di TSH, andando a stimolare o rallentare la Tiroide.

Cause dell’Ipertiroidismo

Dopo questa noiosa ma necessaria premessa, andiamo a vedere quelle che sono le cause più frequenti di un eccessivo funzionamento della tiroide o ipertiroidismo.

Le cause possono essere diverse ma fondamentalmente suddivisibili in:

  • Cause proprie della Tiroide
  • Cause da imputare ai sistemi di controllo del funzionamento della Tiroide.

Tra le cause più comuni del primo tipo troviamo certamente delle malattie autoimmuni che influiscono sui recettori del TSH come è il Morbo di Basedow oppure ad un aumento di dimensioni della Tiroide, il Gozzo multinodulare che si può generare dopo un periodo prolungato di insufficiente produzione di ormoni tiroidei.

Altra causa frequente è l’Adenoma tiroideo che comporta la produzione di ormoni da parte della tiroide in modo scollegato dai meccanismi di controllo.

Nel secondo caso considerato, si assiste ad un’anomalia nella produzione di ormoni che stimolano la tiroide che semplicemente risponde a ordini sbagliati.

Nella maggior parte dei casi la causa è un adenoma dell’Ipofisi. La diagnosi in questo caso dovrà assere posta attraverso una TAC o una Risonanza magnetica del cranio che dimostrerà la presenza di tale tumore.

Diagnosi dell’Ipertiroidismo

Quando il medico, in base all’esame clinico della persona sospetta un ipertiroidismo, la prima cosa che fa è ordinare esami del sangue per il dosaggio di TSH, T3 e T4 e più frequentemente anche fT3 e fT4. Quasi sempre si ordina contestualmente un’ecografia.

Qualora si evidenziasse la presenza di un nodulo alla Tiroide, la prima scelta degli endocrinologi è l’esecuzione di un “Ago aspirato” che è una biopsia, di fatto, per esaminare la natura del nodulo.

Da tutto ciò il medico avrà già un quadro chiaro per porre la corretta diagnosi e procedere con la cura relativa ma in taluni casi si rende necessario anche eseguire una TAC, una Risonanza o una Scintigrafia. Tutto, comunque, parte dalle analisi del sangue che, spesso, sono sufficienti a comprendere il problema.

Valori Ipertiroidismi

Come abbiamo detto il primo intervento del medico sarà quello di far fare alla persona delle analisi del sangue; di seguito riportiamo i valori normali di questi esami:

  • Tiroxina totale (tT4)  60 – 150
  • Tiroxina libera (fT4)  10 – 25
  • Triiodotironina totale (tT3)  1,1 -2,6
  • Triiodotironina libera (fT3)  3.0 – 8,0
  • TSH  0,15 – 3,5

Naturalmente spetterà al medico l’interpretazione dei dati che risultano dalle analisi ma se i valori restano in questi ambiti, puoi già stare tranquillo che la Tiroide non ha grossi problemi.

Cure Ipertiroidismo

Le cure per l’Ipertiroidismo cambiano a seconda di qual è l’origine del problema, ovviamente. Di fronte ad una causa autoimmune si prescriveranno dei farmaci betabloccanti o cortisone.

In altri casi se all’origine del problema dovesse esserci un evento infettivo della Tiroide si prescriveranno antibiotici.

Per la correzione ormonale esistono dei farmaci che agiscono direttamente sulla produzione degli ormoni oppure anche si potrà decidere, in alcuni casi specifici, la somministrazione di iodio radioattivo.

Infine vi sono condizioni per le quali la soluzione consiste nell’intervento di asportazione chirurgica di parte o in toto della Tiroide.

Hai trovato interessante questo articolo? Commentalo subito e seguici su Facebook.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.