Quanto vive una zanzara?

Conoscere il nemico è il primo passo per sconfiggerlo

Una carrellata di informazioni su come combattere le zanzare per rendere più semplice la loro sconfitta.

Innanzitutto, è bene sapere che esistono più di 3000 specie di zanzare; di tutte queste, circa 70 vivono in Italia, e non tutte attaccano l’uomo. Hanno un ruolo di tutto rispetto nell’ecologia, in quanto sono uno dei principali alimenti di alcuni uccelli, tra cui il pipistrello. Gli individui che pungono sono le femmine, in grado di prelevare il sangue dal proprio ospite attraverso il proprio apparato boccale. Il sangue viene prelevato soprattutto grazie alle proteine che esso contiene, che è una componente in grado di nutrire le uova che la femmina cova.

Vengono attratte da diversi odori presenti sul corpo, come l’acido lattico (che si forma soprattutto a seguito di un’attività fisica, il che spiega perché dopo una corsa si è maggiormente soggetti ad essere punti) nonché l’anidride carbonica. Secondo un recente studio, una particolare bevanda in grado di attirarle sarebbe la birra.

Vengono stordite da alcuni olii essenziali, come geranio, lavanda e limone, ma anche l’odore di aceto le allontana. La reazione allergica che viene innescata a seguito di una puntura è dovuta a un anticoagulante che le zanzare iniettano durante il prelevamento del sangue. Alcuni prodotti vengono creati ad hoc e diffusi nei giardini, come nel caso di www.izanz.com, per allontanarle dalla propria abitazione.

Quanto vive una zanzara?

È importante fare una distinzione tra individui maschi e femmine. I maschi, infatti, hanno una vita decisamente più breve delle femmine, in quanto muoiono poco dopo l’accoppiamento.

Essi non sono generalmente dotati dell’apparato necessario a pungere altri organismi viventi, e generalmente vivono solo qualche giorno. Il discorso è invece molto diverso per le femmine: le inarrestabili predatrici, infatti, possono vivere fino a qualche mese e le specie più resistenti, come la zanzara tigre, possono addirittura superare i critici climi invernali. Tuttavia non è possibile fare una generalizzazione in quanto il tempo di sopravvivenza di un individuo di genere femminile è strettamente legato alle condizioni ambientali.

Benché, infatti, manifestino la loro presenza soprattutto in inverno e in estate, quando le temperature sono più elevate, esse non amano particolarmente il caldo, e per questo motivo attaccano principalmente di sera o mattina, quando le temperature sono più contenute. Amano invece l’umidità e la forte presenza di acqua, tant’è vero che i luoghi più abitati da questi insetti sono le zone paludosi e gli acquitrini. Inoltre, benché ciò non condizioni in modo significativo la loro vita, preferiscono colori come nero, blu e rosso rispetto al bianco e a colori più chiari e meno carichi.

Rimedi contro le Zanzare

Qui di seguito trovi una selezione di prodotti su Amazon ottimi per combattere e sconfiggere le zanzare!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.