Steroli vegetali: cosa sono e come agiscono sul colesterolo in eccesso

Steroli vegetali: cosa sono e come agiscono sul colesterolo in eccesso?Scopri tutto quello che c’è da sapere in questa guida.

Gli steroli vegetali sono composti presenti in vari alimenti di origine vegetale. Queste sostanze sono note per la loro capacità di contribuire alla riduzione dei livelli di colesterolo LDL, comunemente chiamato “colesterolo cattivo”.

Questo termine si deve al fatto che un’eccessiva concentrazione di LDL nel sangue può aumentare il rischio di eventi cardiovascolari, come infarto e ictus. 

Il colesterolo LDL (Low Density Lipoprotein, ovvero lipoproteina a bassa densità), se presente in quantità elevate, tende a formare depositi sulle pareti arteriose che possono ostacolare o impedire il normale flusso circolatorio. 

Ora vedremo nel dettaglio cosa sono gli steroli vegetali e come possono aiutare a contrastare il colesterolo in eccesso. 

Cosa sono gli steroli vegetali e in quali alimenti si trovano

Come accennato in precedenza, gli steroli vegetali sono sostanze presenti in numerosi vegetali e negli alimenti da essi derivati.

Ne esistono diverse tipologie, ma quelli che si ritrovano più frequentemente negli alimenti sono il sitosterolo, il campesterolo e lo stigmasterolo.

Altri, come il brassicasterolo e l’avenasterolo, sono invece meno diffusi.

Gli alimenti naturalmente ricchi di steroli vegetali sono gli oli vegetali, ad esempio l’olio di germe di grano, di mais, di girasole, di oliva, di colza e di soia. 

Anche frutta secca (come noci, pistacchi e mandorle), legumi (piselli e fagioli), semi (di girasole e di sesamo), cereali e alcuni ortaggi come i cavolfiori ne contengono in buone quantità.

Inoltre, in commercio è possibile trovare diversi alimenti addizionati con steroli vegetali. 

In che modo gli steroli vegetali possono aiutare a ridurre il colesterolo LDL? 

Gli steroli vegetali hanno una struttura chimica molto simile a quella del colesterolo, il che permette loro di competere con quest’ultimo durante il processo di assorbimento a livello intestinale.

Questo meccanismo fa sì che l’assunzione degli steroli vegetali possa ridurre la quantità di colesterolo LDL assorbita, contribuendo così ad abbassarne i livelli nel sangue. 

Al contrario, gli steroli vegetali non influenzano i livelli di colesterolo HDL, noto come “colesterolo buono”: non li diminuiscono e non li aumentano. 

Quali sono le dosi consigliate di steroli vegetali?

Numerosi studi hanno confermato l’azione ipocolesterolemizzante degli steroli vegetali.

Più nello specifico, si è osservato che un’assunzione quotidiana di circa 1,5-3 g può contribuire a ridurre i livelli di colesterolo LDL.

Inoltre, è altrettanto importante evitarne un consumo eccessivo, quindi non superare i 3 g di steroli vegetali giornalieri. I fitosteroli possono essere assunti sia attraverso l’alimentazione sia tramite integratori specifici. 

Tuttavia, è sempre consigliabile consultare un professionista della salute prima di iniziare ad assumere qualsiasi integratore.

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